Luca Sighinolfi <[email protected]> writes:

[...]

> Qualcuno ha qualche consiglio?

Secondo me si deve partire dal messaggio implicito che sta dietro ad
un'azione del genere: "internet" è nostra e ci possiamo fare quel che ci
pare, ha detto il _governo_ statunitense.

Tralascio le questioni più "politiche" volutamente.

Quello che saremo costrette a fare è seguire l'esempio cinese e russo (e
che si debbano seguire esempi di strutture molto meno che democratiche
mi lascia interdetto) e farci una nostra internet.

E nel frattempo che le istituzioni che ci sovrastano se ne rendano conto
(in ogni caso non tratterrei il fiato nell'attesa) è necessario
cominciare dal basso e creare, usare ed insegnare ad usare servizi più
localizzati e controllabili.

-- 
Ciao
leandro

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