On Aug 13, Andrea Adami <[email protected]> wrote:

> Qual'e' il ragionamento che porta a mettere in DNSBL un host del tipo:
> host81-26-static.73-81-b.business.telecomitalia.it che ha un reverse mentre
> un mx0.cdtrade.it che non lo ha no ?
Non si tratta di DNSBL ma di controlli locali.
Il senso è che la prima forma è fortemente correlata allo spam (su circa
5 M messaggi/giorno ne blocco così il 66-70%) e la seconda no.

> Voglio dire io umano posso decidere che
> host81-26-static.73-81-b.business.telecomitalia.it sia un nome generico ma
> come fa' il calcolatore ?
Magia.

> Chi vieta allo spammer di identificare il reverse, se c'è', dell'ip che sta
> usando e fare helo con quello ?
Infatti è quello che succede di solito.

> Da una ricerca in internet vedo che in:
> http://www.faqs.org/rfcs/rfc2505.html si raccomanda di non prendere in
> considerazione ne' "HELO hostname" ne "MAIL From:".
A parte che un documento di 10 anni fa sullo spam deve essere
considerato con molta attenzione alla luce delle novità, quello che dice
è che queste informazioni non devono essere usate per autorizzare il
mail relaying, che non c'entra niente con il bloccare lo spam.

-- 
ciao,
Marco

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