Il giorno 07/giu/2013, alle ore 14.43, hektisch ha scritto:
> ...un primo comunicato elaborato da ricercatori e ricercatrici 
> dell'università, riuniti intorno all'assemblea degli studenti di fisica, di 
> cui riporto l'incipit più sotto (chi vuole, poi se lo legge tutto).

ehm. eccolo.

"Fare ricerca tra le rovine dell’accademia è attività spesso frustrante. A 
seguito di un’infinita serie di tagli, la mansione principale cui si dedicano 
le istituzioni di ricerca è la captazione e la gestione dei fondi. Il lavoro 
del ricercatore è totalmente subordinato alla capacità di attrarre 
finanziamenti pubblici o privati. Fare ricerca in tempo di crisi vuol dire 
sopratutto essere capaci di piegare il proprio progetto a programmi quadro, con 
buona pace di antichi orpelli come la libertà e l’autonomia.

Non ci interessa analizzare i processi che hanno ridotto il ricercatore al 
ruolo di bassa manovalanza tecnica del sistema economico, ci limitiamo a 
prenderne atto.

Questo però non vuol dire che sia giustificabile disinteressarsi totalmente 
alla finalità del lavoro che si compie, delle tecniche che si contribuisce a 
sviluppare.
La lettura della notizia su un blog di studenti di Fisica de La Sapienza della 
nascita, all’interno delle università di Firenze e Roma, di centri di ricerca 
specializzati in guerra cybernetica ci provoca un sentimento di profonda 
indignazione.

Questi centri di ricerca, rispettivamente il CSSII ed il CIIS, si inseriscono 
all’interno di un progetto quadro militare sviluppato dalla Maglan, azienda 
privata israeliana leader nello sviluppo di tecniche di cyber-guerra , in 
collaborazione con Finmeccanica, primo produttore di armi in Italia, ed ELT, 
azienda produttrice di software per la guida di aerei militari.

La piattaforma politica ed economica dell’iniziativa è stata stilata durante 
una serie di convegni a porte chiuse a cui hanno preso parte rappresentanti 
delle università, delle aziende coinvolte e dell’establishment politico e 
militare, il tutto all’interno di una sede universitaria pubblica come l’Aula 
Magna dell’università La Sapienza..."

  http://officinafisica.noblogs.org/2013/06/05/fuori-mazinga-dalluniversita/


-- hektisch
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www.e-laser.org
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