Francesco Potortì ha scritto: > Sì, il problema che citavo non è la complessità né la sicurezza. > > È che se scrivi spesso a un'ampia gamma di indirizzi dal tuo indirizzo ip > direttamente al mail server destinatario (senza in mezzo uno smarthost > gestito professionalmente da qualcuno), prima o poi qualcuno ti mette in > blacklist. Specie se ti capita di dover mandare la stessa mail a qualche > decina di destinatari. E te ne accorgi solo dopo un bel po', quando le > risposte che aspetti non arrivano perché le tue email sono state bloccate. E > se ti succede, uscirne può essere complesso.
Certo certo, può capitare, però con un po' di sbatta e altri sistemi di comunicazione, come XMPP o il classico telefono, questo problema si può aggirare. In generale non si dovrebbe puntare tutto su un unico sistema di comunicazione. Almeno il classico telefono risponde alle leggi italiane, che sono pure piuttosto specifiche in fatto d'intercettazioni, sebbene non sia cifrato. -- Matteo Bini

