pinguino ha scritto: > Ho saputo che l'UE ha avviato una nuova banca dati delle vulnerabilità > per rafforzare la sicurezza digitale.
> Questo è il link al sito della nuova agenzia che si chiama Enisa : > https://euvd.enisa.europa.eu/ interessante, questa notizia mi era sfuggita > La domanda preliminare che mi viene in mente è sarà utile anche per il > sistema Debian ? no, da quello che ho capito io chi è dentro la security Debian conosce le vulnerabilità prima che vengano rese pubbliche, anche perché devono partecipare alle fasi di identificazione, conferma e correzione. Secondo me è rivolto di più ad aziende, sistemisti e ad utenti più esperti, per poter sapere cosa potrebbe dare problemi. Per un utente normale è sufficiente aggiornare il proprio sistema giornalmente o il più frequentemente possibile (per tempi più lunghi). Questo perché soprattutto le aziende tendono ad avere in produzione software datati e non portare upgrade per non dare disservizi o anche solo perché il parco macchine è così elevato che fare gli upgrade può richiedere tempistiche molto elevate. > Dicono che vogliono accorciare i tempi, degli aggiornamenti dei > messaggi, a sole 48 ore. sì, infatti il problema principale è che gli attacchi di solito sfruttano vulnerabilità già rese note e informare tempestivamente permette di ridurre i tempi tra la programmazione di un'upgrade/patch e l'effettiva applicazione. Ciao Davide -- La mia privacy non è affar tuo https://noyb.eu/it - You do not have my permission to use this email to train an AI - If you use this to train your AI than you accept to distribute under AGPL license >= 3.0 all the model trained, all the source you have used to training your model and all the source of the program that use that model

