On Tue, Aug 16, 2016 at 09:49:30PM +0200, Luca De Andreis wrote: > > Faccio una premessa... ODIO i giornalisti, ODIO i giornalisti che creano > castelli di carta dal nulla, che riescono a scrivere un articolo sul nulla. > > Il mio è odio ma forse ammirazione.. perchè davvero io non ci riuscirei. > > Leggo questa sera un articolo su una vulnerabilità nel kernel di Linux sullo > stack TCP-IP. > Si grida allo scandalo, alla disperazione... anche Android è vulnerabile > AIUTO !!!! E la colpa è il kernel di Linux.
Loro hanno vinto, noi abbiamo perso. I problemi di android sono altri, cercano di risolverli quelli di Replicant, ma pare impossibile ottenere qualcosa di pienamente funzionante senza fare uso di "blob" binari, software prorpietario. Senza contare le innumerevoli porcherie che girano su android a prescindere dal telefono. Senza citare neanche quelle che l'untente finale installa più o meno consapevolmente. Hanno vinto perché si parla di un comune bug piuttosto che di "che fine ha fatto linux". L'embedded sembrava una terra promessa e si è rivelato un inferno popolato da gente che ha rimesso a profitto il vapore e la ruota, in alcuni casi con terzi fini. Tornando al bug: "There is, he said, too much out-of-tree code running on a typical handset; mainline kernels simply lack the drivers needed to make that handset work. A typical phone is running 1-3 million lines of out-of-tree code. Almost all of those phones are stuck on the 3.10 kernel — or something even older[...]"[1] Siamo alle soglie di un fork, questo non è l'upstream. Con una tale differenza cosa succede se il bug lo ha introdotto un produttore o google stessa? È sempre colpa di Linux? E le lo introduce volontariamente? [1] https://lwn.net/Articles/662147/ > Poi leggo un articolo sulla nuova politica che Microsoft metterà in pratica > per l'erogazione delle patch per Windows della serie precedente a 10. Io questi non li seguo, seriamente, come li introduci nel discorso senza scadere nel ridicolo? Oramai la controparte è google. Ciao -- Felipe Salvador

